Comune di Carro

Storia del comune

Storia Il borgo fu un antico possedimento religioso del Vicariato di Framura fino al passaggio del feudo dapprima agli Estensi nell'XI secolo e in seguito ai Malaspina; quest'ultimi cederanno la proprietà feudale alla famiglia Da Passano per volere della diocesi di Brugnato. Nel 1229 si costituì comune libero e autonomo stipulando un'importante alleanza con la Repubblica di Genova. Carro si sottopose quindi alla Repubblica la quale eresse il borgo al titolo di Podesteria nel 1299. Dominio feudale dei Fieschi fino al 21 maggio del 1556, nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna - così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure - e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose •Chiesa parrocchiale di San Lorenzo martire a Carro. Edificata nel XV secolo conserva al suo interno un dipinto attribuito al pittore Domenico Piola ritraente la Madonna del Carmine e una tela di San Lorenzo del pittore fiammingo Giuseppe Dorffmeister. •Chiesa parrocchiale di San Giorgio presso la frazione di Castello. •Chiesa parrocchiale del Santissimo Nome di Maria. L'edificio religioso è situata presso il piccolo agglomerato di Ziona, borgo medievale perfettamente conservato nonostante alcune ristrutturazioni effettuate tra il 1670 e il 1800. La chiesa fu elevata al titolo di parrocchiale già dal XIII secolo e al suo interno è conservato un trittico della prima metà del XVI secolo raffigurante la Madonna con il Bambino Gesù e i Santi Giovannino, Andrea e Lorenzo. Cultura Musei Il centro museale mineralogico fu aperto al pubblico il 5 aprile del 1999, una delle prime esposizioni pubbliche del suo genere in Provincia della Spezia. Al suo interno sono custodite in tredici vetrine circa mille campioni di minerali, suddivisi per tipologia chimica e classi di appartenenza. Le classi minerali rappresentate sono nel totale dieci quali elementi nativi, solfuri, ologenuri, ossidi e idrossidi, carbonati e nitrati, borati, solfati, fosfati, arsenicati, vanadati, silicati e composti organici. Inoltre è conservata una piccola collezione di pietre preziose oltre a minerali trovati nella zona di Carro e provincia. Siti archeologici Sulla cima del Monte Castelfermo a quota 791 s.l.m. e nella sottostante valle in località Cota sono situate due “stazioni” dell’Età del Ferro (V-IV secolo a. C.), insediamenti dei Liguri preistorici. I reperti rinvenuti sono conservati nel Museo della Spezia e di Chiavari. Emergenze apotropaiche e portali Si possono notare diverse facce e una testa apotropaica in arenaria molti portali in pietra. Personalità legate a Carro •Niccolò Paganini (1782-1840), violinista e compositore. Nato a Genova la sua famiglia era originaria di Carro. •Antonio Maria Gianelli (1789-1846), vescovo e santo della Chiesa cattolica. Nacque nella frazione di Cerreta da una famiglia povera contadina. Santo protettore della Val di Vara, nasce a Cerreta in una modesta casa rurale. Nella frazione c’è ancora la casa natale e la vecchia Chiesa, oggi Santuario dedicato allo stesso Santo. •Lazaro Rebizzo, segretario di Nicolò Paganini. Eventi Il “FESTIVAL PAGANINIANO DI CARRO”. Ogni anno, nei mesi di luglio ed agosto, viene organizzata questa splendida e raffinata manifestazione musicale. Alla manifestazione, circa 10 concerti complessivi, è sempre invitato il vincitore del Premio Paganini di Genova. Inoltre in tutto il comprensorio comunale, soprattutto nel periodo estivo, si svolgono molte manifestazioni religiose, sagre gastronomiche e feste danzanti.

Il territorio Il comune è situato nell'Alta Val di Vara, nell’Appennino Ligure, alle spalle del Parco Nazionale delle Cinque Terre ed è compreso nel Parco naturale regionale di Montemarcello - Magra. Prevalentemente il territorio ha un’ottima esposizione ed offre una panoramica straordinaria. Sullo sfondo resta indelebile la cornice delle Alpi Apuane. La zona è geologicamente caratterizzata da formazioni arenacee di età cretacea (Arenarie del Monte Gottero) e da un nucleo costituito da rocce ofiolitiche (“rocce verdi”) posto a Sud-Ovest del comprensorio, in corrispondenza del nodo orografico Monte San Nicolao – Monte Groppi - Monte Traversa. Più del 90% della superficie è costituita da un compatto manto arboreo condizionato, nella sua conformazione vegetazionale, dall’inevitabile scalata altimetrica (orizzonti vegetazionali). La tipologia boschiva più estesa è senza dubbio rappresentata dal Castagno (Castanea sativa), consociato con il Pino marittimo (Pinus pinaster) nei versanti termofili. I boschi, solcati da innumerevoli e limpidi ruscelli, sono ricchi di prelibati funghi. Tutte le quattro specie di porcini (Boletus edulis, Boletus aestivalis, Boletus aereus, Boletus pinophilus) sono presenti e reperibili in grande quantità. Le caratteristiche organolettiche di questi boleti ne fanno un prodotto eccellente. Antichi sentieri e tortuose mulattiere (ideali per escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike) si inoltrano nella fitta copertura arborea, attraversando ambienti suggestivi di notevole valore naturale-paesaggistico. Disseminati qua e là si possono incontrare i “casun”, edifici rurali un tempo usati per essiccare le castagne. Le aree prative, nei periodi idonei sono decorate dalle fioriture delle Carline (Carlina acaulis), dei Crochi (Crocus albiflorus) e da svariate specie di Orchidee selvatiche. Notevole interesse rivestono alcune formazioni acquitrinose permanenti disseminate qua e là in cui spesso si riscontra la presenza dell’Ululone dal ventre giallo, rarissimo anfibio. Il capoluogo Carro è situato lungo una collina tra le valli del Rio di Agnola e del Rio Travo. Questi due corsi d’acqua subito dopo il paese si uniscono formando il Torrente Trambacco, affluente del Fiume Vara. Il comprensorio comunale è costituito dal capoluogo Carro e dalle frazioni di Castello, Ponte Santa Margherita, Agnola, Cerreta, Pavareto, Pera e Ziona.

L’ambiente Nel comprensorio di Carro sono presenti quattro Siti di Interesse Comunitario (SIC): •Rio di Agnola: Ambiente ripario torrentizio. L’importanza del sito deriva principalmente dalla popolazione di Ululone dal ventre giallo e dalla presenza di diversi invertebrati protetti dalle norme comunitarie. •Rio di Colla: Ambiente acquatico e ripariale. Il corso d’acqua è circondato da una vegetazione incontaminata insistente su un versante con interessanti fenomeni di inversione climatica che si riflettono sulle presenze floro-faunistiche. L’importanza del sito deriva principalmente dalla popolazione di Ululone dal ventre giallo. Inoltre è Interessante la presenza del merlo acquaiolo. •Parco della Magra – Vara: Il sito rappresenta un elemento di raccordo e un corridoio ecologico essenziale per la conservazione della biodiversità nell’arco altotirrenico. Rappresenta l’ultima significativa espressione degli ambienti fluviali in Liguria e ospita un eccezionale numero di specie animali la cui sopravvivenza dipende dal corso d’acqua. •Deiva – Bracco – Pietra di Vasca – Mola: Il sito riveste notevole importanza per la conservazione di aspetti a sughera e di specie ed habitat rari, molti dei quali strettamente legati ai substrati ofiolitici. Elevato è il livello generale di biodiversità. Rarità ed endemismi locali di fauna minore Di seguito un breve cenno su alcuni elementi faunistici molto interessanti facenti parte del patrimonio naturale locale. Una delle presenze più importanti tra gli anfibi della zona è senza dubbio l’Ululone dal ventre giallo (Bombina variegata pachypus), piccolo abitatore di stagni e pozze d’acqua anche temporanee. Il ventre di questo piccolo anfibio è caratterizzato da una tipica colorazione gialla con numerose macchie grigio-azzurre. Trascorre il periodo di latenza invernale in tane sotterranee a poca distanza dai luoghi di riproduzione. La presenza dell’ululone nell’Appennino Ligure è limitata al ristretto areale “Pera – Valico Foce – Valico Mola” e in poche altre aree circostanti. Le popolazioni di ululone dal ventre giallo in Europa sembrano essere in forte regresso e addirittura a livello regionale è da considerarsi come specie in pericolo di estinzione. Altra presenza significativa tra gli anfibi è la Salamandrina dagli occhiali (Salamandrina terdigitata). Questa piccola salamandra è un endemismo della dorsale appenninica ed inoltre è un ottimo segnalatore delle condizioni ambientali, in quanto indica lo stato di conservazione di particolari biotopi. Nei rettili è da evidenziare la presenza della Luscengola (Chalcides chalcides), la quale pur avendo un corpo serpentiforme è fornita di zampette estremamente ridotte. La luscengola per le sue abitudini criptiche ed elusive è difficilmente osservabile in natura. Tra i crostacei si segnalano il Granchio di fiume (Potamon edule) nel Rio Travo e il Gambero di fiume (Austropotamobius pallipes) nel Rio Colla, anch’essi importanti bio-indicatori. Dal punto di vista scientifico è di notevole interesse, per la sua rarità (endemismo locale), un insetto dell’ordine dei coleotteri: il Polydrosus (Metallites) inopinatus. Questa specie di Polydrosus vive esclusivamente in limitate aree del nostro comprensorio. Fu individuato e descritto per la prima volta nel giugno del 1967 nei pressi del Valico della Mola.

Infrastrutture e trasporti Strade Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Carrodano - Levanto e Brugnato sull'Autostrada A12 sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione. Ferrovie Le stazioni di Levanto e di Sestri Levante sono le fermate ferroviarie più vicine sulla linea Pisa-La Spezia-Genova. Attività praticabili nel verde •Trekking •Mountain bike •Escursioni a cavallo •Pesca nei torrenti •Ricerca funghi •Caccia •Canoa Strutture sportive •3 campi sportivi polivalenti (calcetto, pallavolo, tennis, ecc.) •1 campo di calcio a sette Ricettività Ristorante Pizzeria "Da Fausto" Via G.Marconi ,38 - Carro - tel. 0187 861305 Bar Trattoria "IL PERGOLO" Via Roma 20 - Carro - tel. 347 1096209 Ristorante Agrituristico "CERRETA" Località Cerreta - tel. 0187 861283 Agricoltura biologica Agriturismo "CA du CHITTU" Isolato Camporione 25 - tel. 0187 861205 www.caduchittu.it Agriturismo "MIRAMONTI" località Cappella - Castello - tel. 0187.861193 - 339 155733885 Trattoria casalinga TOSO BARBARA Tabacchi Lotto Tris Frazione Ponte Santa Margherita - tel. 0187 891532 Bed & Breakfast "Lori & Lella" località Carpineto, 2 - Ziona - tel. 348 7628240 Agriturismo "CARPE DIEM" Località Sae - Castello - tel. 0187 861301 - tel. 338 8720958 Affittacamere "IL FORTE" di Federica Toso Via Piave 7/9 - Ponte S. Margherita di Carro - tel. 320 0961674 (n. 4 Camere con bagno - 9 posti - Aria condizionata) www.affittacamereilforte.it Agriturismo "ANTICO CORNIO" Loc. Cornio di Pera tel. 338-3141401 (Camere con bagno - TV - piscina - prodotti biologici) www.antico-cornio.it